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Co.Co.Qui. Coord. Comitati Quinto Municipio di Roma
Il Co.Co.Qui. nasce ufficialmente il 18 Maggio 2004. E' una associazione cittadina dedita allo studio, alla ricerca, al dibattito, alla formazione e all'aggiornamento riguardo l'inquinamento elettromagnetico, acustico, atmosferico e ambientale e a tutela della salute pubblica. Propone una mobilità sostenibile ed ecocompatibile. Aderisce alla NUOVA RETE PER AGUZZANO per la salvaguardia del Parco di Aguzzano e dei casali in esso presenti affinchè venga attuato il piano di assetto del Parco.
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SALVIAMO IL CASALE ALBA2 NEL PARCO DI AGUZZANO
SALVIAMO I CASALI DELL'AREA PROTETTA DEL PARCO DI AGUZZANO

Il Parco di Aguzzano (istituito con Legge Regionale nel 1989) con i suoi 57 ettari, è il più piccolo tra le riserve e i parchi regionali del Lazio, ma di grande importanza vista la sua inclusione all’interno dell'area urbana di Roma in un territorio densamente edificato fra la Tiburtina e la Nomentana, in zona Casal de Pazzi-Rebibbia-Vle Kant. Il Parco ha conservato negli anni il suo aspetto di “ultimo lembo dell’Agro Romano”, e custodisce ancora le testimonianze dell’antica attività agricola che ne fa oggi un “museo all’aria aperta”. I 5 casolari presenti nel Parco sono vincolati, sin dal 1995, al piano di assetto del parco che ne regola le funzioni per attività socio-culturali-informative-didattiche e di ristoro. Fra essi il Casale Alba2 (detto anche delle scuderie) ne assegna la funzione come "Casa della Musica". In passato i cittadini, riuniti nella RETE PER AGUZZANO e anche associazioni musicali, ne hanno richiesto la sua assegnazione come Casa della Musica per attività socio-culturali, ma sono stati completamente ignorati dalle Amministrazioni. Ora la Giunta Regionale ha sottoposto al parere dell’Ente Roma Natura (che è l'Ente di tutela del Parco), una proposta di variante localizzata al Piano di Aguzzano e in particolare riguardante l’utilizzazione dell’immobile denominato “Casale Alba 2 detto Casale delle Scuderie” per la realizzazione di un Istituto di “custodia attenuata per madri detenute” di cui gli interventi richiesti, come da progetto del Servizio Tecnico di Edilizia Penitenziaria del Provveditorato Regionale del Lazio del Ministero della Giustizia, riguarderanno un ampliamento delle cubature, con nuove murature/vetrature, più una nuova area pavimentata completa di fondazione (quindi meno verde al Parco), in più verrà realizzata una recinzione esterna alta almeno 4 metri e dotata di sistema antiscavalcamento per evitare l’introspezione e la possibilità di scambi di oggetti da e per l’esterno, con eventuale doppia recinzione e con l’individuazione della fascia di rispetto (altro verde sottratto al Parco ...), in più verrà messa in sicurezza l'area esterna e sistemata (temiamo con asfalto) la carrareccia che porta al casale Alba2 per i mezzi del Ministero di Giustizia. In più verrà messa una illuminazione nel Parco e una barriera di controllo per l’accesso degli automezzi all’ingresso del parco. L'Ente Roma Natura ha dichiarato "non compatibili" tali interventi con il piano di assetto del Parco, ma questo non sminuisce la nostra preoccupazione per varianti in deroga che potrebbero aggirare le regole che normano attualmente l'utilizzo dei casali e l'uso del Parco.

Pur condividendo il dramma delle madri detenute e il valore etico dell'iniziativa, riteniamo questa Variante, così come il progetto e gli interventi previsti sul Casale Alba2, NON COMPATIBILI con la funzione che un Parco Pubblico deve avere. Il problema che ci poniamo non è assolutamente quello di contrastare una collocazione e una condizione più umana delle madri detenute e dei loro bambini, quanto quello della compatibilità del progetto e delle opere murarie e di vigilanza richieste per tale destinazione d’uso, che entrano in forte contrasto con la natura stessa del Parco di Aguzzano. Fra l’altro l’ingente investimento per il suo adeguamento, in un momento in cui vengono chiesti a tutti i cittadini tanti sacrifici, sembra veramente ingiustificato e inadeguato sotto il profilo del rapporto costo/efficacia.

PER QUESTO RITENIAMO TALE ASSEGNAZIONE FUORI DI OGNI LOGICA GESTIONALE DI QUEL PIANO DI ASSETTO CHE DESTINA I CASALI AD OSPITARE SERVIZI CULTURALI PER IL QUARTIERE E LA CITTA', DESTINAZIONI CHE QUALIFICANO E DANNO VALORE A QUESTO ORAMAI INSOSTITUIBILE LEMBO DI VERDE.

LA TUA FIRMA PUO' CAMBIARE QUESTO INVASIVO PROGETTO SU UN'AREA PROTETTA, COME IL PARCO REGIONALE DI AGUZZANO .

TI INVITIAMO QUINDI A SOSTENERE LA NOSTRA BATTAGLIA SOTTOSCRIVENDO QUESTA PETIZIONE ON LINE PER IL MANTENIMENTO DELL'ATTUALE PIANO DI ASSETTO DEL PARCO E PER ASSEGNARE IL CASALE ALBA2 COME CASA DELLA MUSICA. GRAZIE.


INFORMATIVA (Art. 13 del codice in materia di protezione dei dati personali - D.lgs 196/2003). I dati che ha fornito o che fornirà liberamente sono trattati, anche con modalità informatizzate, ai soli fini della causa "SALVIAMO IL CASALE ALBA2" e saranno comunicati alle Amministrazioni e Istituzioni solo nel loro complessivo numero. Altresì questi dati potrebbero essere usati solo per informare circa le attività del Coordinamento dei Cittadini e dei Comitati di Aguzzano, per la tutela del Parco e NON SARANNO COMUNICATI A TERZI O DIFFUSI. Lei può rivolgersi in ogni momento al Responsabile del trattamento (Sig. Mauro Staroccia) per far valere i Suoi diritti così come previsto dall'articolo 7 del D.lgs 196/2003 (avere cioè conferma dell'esistenza dei Suoi dati, conoscerne l'origine, opporsi al trattamento dei dati, chiedere di integrarli, rettificarli, cancellarli,ecc.), contattando: Mauro Staroccia mauro.staroccia@tiscali.it