Sempre più trasparenza: in chiaro anche le trattenute di PayPal

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La piattaforma BuonaCausa.org consolida la propria fiducia nel mezzo di pagamento PayPal rilasciando un’importante funzionalità nella direzione della trasparenza: da oggi il beneficiario di una causa potrà mostrare (a sua scelta) pubblicamente anche le trattenute che PayPal applica. Questo varrà per le nuove raccolte a partire dal 5/12/12 oppure a richiesta sulle cause aperte in precedenza.

Si perché PayPal, comodo, efficiente e sicuro mezzo per pagamenti e donazioni online, applica delle trattenute o commissioni (in inglese paypalfee) sulle transazioni a carico di chi riceve. Tali trattenute sono comunque in genere molto competitive rispetto ai costi di transazione delle varie carte di credito e vengono usate da paypal per poter gestire le sue infrastrutture (e pagare i suoi dipendenti).

Per maggiori dettagli su PayPal e sui costi delle transazioni si può leggere il nostro precedente articolo: http://www.buonacausa.org/blog/donazioni-con-paypal-e-carte-di-credito/

Un grazie ai consigli degli utenti che ci hanno in qualche modo indirizzato verso la realizzazione di questa nuova funzionalità, che riteniamo utile soprattutto ai fini della chiarezza e della trasparenza, perché è giusto che i donatori sappiano con precisione come e dove finiscono i propri contributi.

La piattaforma BuonaCausa.org è un progetto non profit e appartiene a chiunque lo utilizzi, se pertanto avete suggerimenti o commenti su questa o altre funzionalità, scriveteci a info@buonacausa.org e, con tanta passione, lo realizzeremo.

 

Alla prossima!

A breve la nuova versione

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BuonaCausa.org sta per diventare ancora più utile e funzionale. Stiamo lavorando sodo per renderlo sempre più al servizio delle buone cause, sempre più uno strumento immancabile per associazioni, ONG e personal fundraiser. Vogliamo che sia molto più di un sito per fare raccolte fondi, vogliamo che sia una vera e propria piattaforma che ponga le basi del social & ethic network che abbiamo in mente.

Tutto questo anche grazie ai vostri consigli e suggerimenti che continuano ad arrivare numerosi e preziosi, un grazie a tutti quelli che credono in questo progetto.

Giornata mondiale per la lotta all’aids: oggi non fumo e aiuto la ricerca

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nastrini rossi contro aidsOggi,1 dicembre, è la giornata mondiale dedicata alla lotta contro l’aids, malattia che da troppi anni affligge circa 33 milioni di persone nel mondo.

Il virus dell’hiv attacca le cellule del sistema immunitario dell’ organismo, rendendo la persona contagiata immunodeficiente, quindi più vulnerabile alle infezioni e alle malattie, a tal punto da ucciderla.

Il virus si trasmette attraverso rapporti sessuali non protetti, attraverso sangue infetto ( scambio di siringhe, ferite aperte …) oppure attraverso il parto, se la donna è affetta dal virus il piccolo nascerà sieropositivo.

Grazie alle ricerche scientifiche, al migliore accesso ai farmaci e all’ impegno di associazioni umanitarie, oggi chi è affetto dall’ hiv ha la possibilità di vivere più a lungo.

La percentuale di chi muore di aids è diminuita del 21% rispetto al 2005.

Anche nei paesi del Terzo mondo, grazie soprattutto all’aiuto dell’associazione no profit Medici senza frontiere, la diffusione dell’ aids è in diminuzione.

Le vaccinazioni e la diminuzione dei costi dei farmaci ne permette una diffusione maggiore ma non ancora totale.

Infatti, in circa 30 paesi in via di sviluppo, soprattutto nell’Africa sub-sahariana, l’aids continua ad uccidere indiscriminatamente uomini, donne, bambini, ricchi, poveri.

Ciò è causato dalla bassa percentuale di dollari che viene stanziata ogni anno per questi paesi.

L’informazione ha il compito di sensibilizzare ed educare le persone, soprattutto i più giovani, creando una forte coscienza comune.

L’aids non riguarda solo gli altri, ma anche noi stessi.

Un rapporto sessuale occasionale non protetto potrebbe rovinare la vita di una persona.

Anche noi possiamo fare la nostra parte donando almeno la cifra, per noi banale, invece vitale per qualcun altro,destinata al nostro quotidiano pacchetto di sigarette che, con il nostro consenso, ci uccide giorno per giorno…non fumare per 24 ore può solo farci bene ma soprattutto”far del bene”.

Una piccola somma, devoluta da più persone, può fare la differenza e salvare una vita umana.

Luisa Tuzzoli

 

BuonaCausa.org è sito del giorno su Freeonline.it

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Siamo lieti di informarvi che siamo stati scelti come sito del giorno su Freeonline.it, la guida italiana alle risorse gratuite su internet.

BuonaCausa.org è stato scelto in quanto risorsa gratuita a disposizione di chiunque abbia bisogno di uno strumento per diffondere e gestire al meglio le proprie raccolte fondi.

Ringraziamo pertanto la redazione di Freeonline.it e chiediamo a chiunque abbia possibilità di inserire un nostro banner nel proprio sito al fine di aiutarci a diffondere il nostro progetto.

A presto


Freeonline.it

Rachel Beckwith, la bambina che ha risvegliato la sensibilità della gente

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Rachel BeckwithSebbene Rachel Beckwith avesse solo 9 anni, da quando ci ha lasciati, la sua voglia, la sua tenacia e le sue speranze continuano a vivere. Il suo sogno era aiutare i più bisognosi e portare l’acqua a chi ne aveva di bisogno.

Rachel, dopo aver riportato lesioni fatali provocate da un incidente autostradale, resta in coma per tre giorni e poi sale in cielo.

La storia di questa bambina è singolare quanto straordinaria. Tutto nasce durante la celebrazione della messa domenicale, quando il pastore inizia a parlare delle nazioni bisognose di acqua e dell’organizzazione benefica charity: water. Questo commovente discorso risveglia la sensibilità della bambina che decide di intraprendere un cammino di aiuto verso i più bisognosi.

Mentre festeggia il suo compleanno nel mese di giugno, Rachel rifiuta ogni regalo e chiede ai parenti di mandare 9 dollari ciascuno all’organizzazione.

“Lei si preoccupa per gli altri più di se stessa. Per il suo compleanno, lei non voleva regali. Lei ci ha detto: Non comprate regali, voglio che tutti i bambini e tutti i genitori abbiano l’ acqua”.

Rachel è riuscita, dall’età di 5 anni fino alla morte, a raccogliere 280 dollari e a donare per tre volte i suoi capelli ad una associazione benefica che produce parrucche.

Ad oggi, i fondi sono arrivati a circa 1 milione di dollari: donazioni da parte di personaggi famosi (la star Justin Bieber), da parte di gente comune e da parte di bambini. Come Simon Cucina (5 anni), che scrive: “Vorrei poter dare di più, ma ho solo 8 anni e questa è la mi paghetta settimanale “.

E’ una storia triste. E’ triste il fatto che per risvegliare le coscienze della gente è dovuta morire una bambina. Una bambina che è riuscita, con un gesto a mostrare forza, tenacia e sensibilità. Bisogna seguire il suo esempio, e come dice il pastore Jeremy Johnson: “Ha fatto quello che poteva e adesso dobbiamo essere in grado di riprendere da dove ha lasciato.”

Fabio Nicolosi,
Articolista di Cerkalo.it

Donare una speranza alla piccola Matilde

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“Se io avessi una botteguccia,
fatta di una sola stanza,
vorrei mettermi a vendere LA SPERANZA …”
Così recita una poesia di Gianni Rodari, ed è proprio di speranza che ha bisogno Matilde Milano, una piccola bambina di nove mesi di Chivasso (Torino) affetta, dalla nascita,  da Encefalopatia epilettogena, malattia forse di origine metabolica che le causa l’alterazione Read the rest of this entry »

Ricevere donazioni online con PayPal e carte di credito

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paypalIn questo articolo affrontiamo come aprire un conto PayPal per ricevere donazioni e pagamenti online.

Cosa è PayPal

PayPal è un servizio di moneta elettronica del gruppo eBay e fornisce un modo molto semplice e sicuro per inviare e ricevere pagamenti online. Più di duecento milioni di utenti utilizzano PayPal per pagamenti online e in italia ci sono diversi milioni di persone registrate.

Come funziona

Ogni conto PayPal è identificato da un indirizzo email e solo questo sarà pubblico.

Esistono tre tipi di conti:

  • conto privato: solo per persone fisiche. Pensato più che altro per effettuare pagamenti, è però possibile ricevere tramite altri conti PayPal;
  • conto premier: solo per pesone fisiche. Rispetto al conto privato consente di ricevere pagamenti con carte di credito e prepagate;
  • conto business: per associazioni, persone fisiche con Partita Iva, aziende ed enti. Pensato per ricevere pagamenti con PayPal e con carte di credito e prepagate.

I pagamenti ricevuti vengono accumulati nel saldo e questo può essere scaricato in qualsiasi momento su uno o più conti bancari, carte di credito o prepagate collegati al conto.

I costi

L’apertura e il mantenimento del conto è gratuito.

Per il trasferimento del saldo abbiamo tre casi:

  • il trasferimento su un proprio conto corrente è gratuito;
  • il trasferimento su una carta di credito o prepagata per importi superiori a 100€ è gratuito;
  • il trasferimento su una carta di credito o prepagata per importi inferiori a 100€ costa 1€.

Per i pagamenti ricevuti distinguiamo due casi:

  • pagamenti ricevuti da un altro conto PayPal o da un conto bancario, nessuna commissione;
  • pagamenti ricevuti da carta di credito o prepagate, da 1,8% a 3,4% + €0,35 (vedi qui), ma sono previste tariffe agevolate per le onlus e per determinate categorie (1,8% + €0,35).

Il pagatore può decidere se addebitarsi il costo della transazione (molti donatori scegliereanno di farlo) oppure versare la cifra al lordo.

Come registrarsi

Vediamo come registrare un conto business per ricevere donazioni se sei un’associazione non-profit/onlus:

  1. Vai su www.paypal.it e clicca su registrati;
  2. Seleziona organizzazione senza fini di lucro e come categoria No profit;
  3. completa con le informazioni richieste e segui le istruzioni.

Una volta registrato puoi già ricevere pagamenti, ma ci sono delle limitazioni finchè non sblocchi il conto collegando il conto bancario o una carta di credito. Ti sarà chiesto di inviare alcuni documenti relativi alla tua attività (documento di riconoscimento, atto costitutivo)

In conclusione

Con il conto PayPal business è possibile ricevere pagamenti con carte di credito e prepagate (senza che il pagatore sia registrato) oltre che ovviamente da un altro conto Paypal. Insomma una bella comodità per i vostri donatori.

Una volta aperto il conto con PayPal potete inserirlo nel vostro profilo su BuonaCausa.org e comparirà come metodo di pagamento nella vostra pagina di raccolta fondi. In questo modo chiunque potrà donare online alla vostra causa con con carta di credito o tramite il suo conto Paypal. Ricordiamo che aprire pagine di raccolta fondi su Buonacausa.org è gratuito.

Il vantaggio rispetto alle donazioni con bonifico o bollettino postale è che il donatore potrà donare subito ricevendo subito notifica di avvenuta donazione e il totale raccolto sarà immediatamente incrementato. Inoltre avrà la possibilità di usare la carta di credito/prepagata o il suo conto Paypal.

Lo svantaggio è che in certi casi si pagherà una piccola tariffa…ma se già riceverete una donazione in più ne varrà certamente la pena.

Cinque per mille, è online l’elenco di enti e associazioni non-profit beneficiarie

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CINQUE PER MILLEDisponibili online da oggi sul sito dell’Agenzia delle Entrate, l’elenco dei soggetti che hanno chiesto di accedere al beneficio del cinque per mille 2011 (ecco il link). Quest’anno ci sono 42.652 enti iscritti a cui vanno aggiunti gli 8.100 comuni italiani, per un totale di oltre 50.000 beneficiari…per i contribuenti italiani c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Gli elenchi sono in ordine alfabetico e per agevolarne la consultazione è stato realizzato un motore di ricerca. In pratica raccolgono tutte le diverse tipologie di enti a cui i cittadini italiani possono destinare il 5 per mille del reddito dichiarato, semplicemente indicando il codice fiscale: si tratta di 35.526 enti del volontariato (onlus, associazioni di promozione sociale, associazioni e fondazioni riconosciute in possesso dei requisiti); 97 enti della salute; 436 enti della ricerca scientifica e dell’università;  6.593 associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni.

Nel caso sia necessario, le richieste di correzioni ai dati pubblicati possono essere inviate entro il 20 maggio alla direzione regionale dell’Agenzia competente per territorio. La versione aggiornata e corretta degli elenchi per il volontariato e lo sport dilettante sarà pubblicata entro il 25 maggio. Entro il 30 giugno, invece, gli enti del volontariato dovranno trasmettere alle direzioni regionali delle Entrate, a pena di decadenza, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesti la persistenza dei requisiti per l’ammissione nell’elenco. Il modulo è disponibile sul sito, mentre ad esso va allegata obbligatoriamente copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante che sottoscrive. Stesso iter per i legali rappresentanti delle associazioni sportive dilettantistiche, con la differenza che la dichiarazione va inviata, con la copia del documento d’identità, alla struttura competente territorialmente del Coni.

Widget per raccolta fondi e appelli online

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un esempio del widget per raccolta fondi

Novità!

BuonaCausa.org ha rilasciato il widget per raccolte fondi e appelli da incorporare su siti esterni.

Grazie al widget, che è un componente grafico dinamico (come lo vedete nell’esempio a destra), è possibile promuovere una raccolta fondi e una raccolta firme mostrando lo stato di avanzamento della raccolta e le sue informazioni essenziali.

Incorporare il widget nel proprio sito o blog è semplicissimo, basta copiare la stringa di testo che compare nella pagina della raccolta cliccando sulla rispettiva icona il pulsante del widget, oppure nell’area privata, nel tab “le tue cause” ed entrando nella sezione “comunica” della causa in oggetto.

Il widget è un metodo di diffusione utilissimo per le raccolte fondi ed è assolutamente innovativo per quanto riguarda appelli, sottoscrizioni e petizioni online. BuonaCausa.org offre i più avanzati strumenti del web 2.0 per la promozione di cause e progetti sociali e sta evolvendo attorno alle esigenze delle persone e delle associazioni … il tutto senza costi, senza pubblicità e utilizzando il web in maniera trasparente e responsabile.

Consigli pratici per una raccolta fondi online vincente

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Ecco alcuni consigli pratici e utilissimi per dare vita a una campagna di raccolta fondi o crowdfunding di successo. L’ambito (o la scienza) in cui ci muoviamo è il fundraising online per scopi di solidarietà oppure crowdfunding online per altre attività che richiedono il sostegno di molti.

Dopo esserci registrati su BuonaCausa.org, possiamo subito iniziare a preparare la nostra pagina di raccolta fondi.

Ma che cosa distingue una campagna di successo da una delusione? Beh, per semplificare possiamo suddividere la responsabilità tra i seguenti tre fattori: quanto è valida la nostra causa; la nostra credibilità; la comunicazione che utilizziamo.

Dando per scontato che sui primi due fattori non possiamo agire direttamente, non ci resta che lavorare sulla comunicazione. E quindi procediamo per gradi.

1 – i contenuti

Una regola su tutte: parliamo col cuore, raccontiamo la nostra storia, non usiamo un linguaggio inutilmente sofisticato…e ovviamente curiamo il testo dal punto di vista ortografico e di formattazione, usando il grassetto e i colori per evidenziare determinate informazioni. Un altro importante fattore è l’originalità del testo, lo renderà più interessante e appassionante.

Nello specifico:

- Inseriamo una descrizione della causa chiara e sintetica che definisca:

  1. qual è la motivazione che ci ha spinto ad aprire la raccolta;
  2. per cosa saranno esattamente impiegati i fondi raccolti.

- Inseriamo delle immagini relative alla causa e magari un video…immagini e video comunicano più di mille parole. Ad esempio si potrebbe registrare un video-appello in cui ci si fa anche conoscere.

- curiamo il nostro profilo con un’immagine personale (ad es. il logo dell’associazione o la foto) e una nostra sintetica descrizione. Se non l’abbiamo ancora fatto, validiaom la nostra identità (clicca qui per altre info), ne vale la nostra credibilità. Inoltre verranno condivise nella home page solo cause con un profilo curato.

- spingiamo i nostri conoscenti a lasciare un breve feedback per noi sulla nostra pagina personale.

2 –  le donazioni

- Scegliamo un obiettivo da raggiungere che sia verosimile, ovvero una cifra non impossibile. Dato che l’obiettivo non costituisce un limite, potremmo andare per obiettivi crescenti: partite con una cifra e poi aggiornare ad un nuovo obiettivo più ambizioso…questa però non è una regola, dipende dalla causa.

- Immettiamo i vostri dati:

  1. bancari (IBAN) per i bonifici;
  2. postali per i ricevere i bollettini (il sistema invia in automatico un bollettino precompilato al donatore con la cifra scelta);
  3. dell’account Paypal per ricevere contributi online (ci vogliono 5 minuti per aprirne uno). Se poi l’account è Business o Premier potrete ricevere direttamente con carte di credito/debito (leggi come funziona PayPal);
  4. conto PostePay;

- proponiamo delle donazioni standard e associamolte a qualcosa di tangibile (esempio 50€: un mese di aiuti, 200€: sei mesi di aiuti, …). Gli utenti potranno comunque sempre donare liberamente.

- Le prime donazioni: Quando qualcuno arriva sulla nostra pagina, guarderà anzitutto alle donazioni già effettuate. Quindi nella fase preparatoria sarebbe bene eseguire per primi una donazione. Possiamo anche aggiungere direttamente da pannello di controllo e inserire anche quanto abbiamo già ricevuto per altri canali se la raccolta è attiva già da tempo.

- Ricordiamo sempre di convalidare le promesse di donazioni ancora “in attesa” ricevute via bonifico, bollettino e PostePay.

 

3 – la diffusione

Ricordiamo che non basta aprire una pagina di raccolta e aspettare che venga visitata. Dobbiamo diffondere e spingere i nostri conoscenti a fare altrettanto. Ecco alcuni consigli utili:

- contattiamo prima i nostri parenti e gli amici più stretti. Le loro donazioni saranno probabilmente più corpose e serviranno da esempio trainante per chi arriva successivamente.

diffondiamo la pagina su Facebook, Twitter, gli altri social network e via e-mail e chiedete ai vostri contatti di fare altrettanto; Facciamolo anche più volte nel tempo, ovviamente senza diventare ossessivi.

- invitiamo i nostri amici a diventare Testimonial per la nostra causa, aprendo una personale pagina di raccolta (se conosciamo qualche personaggio famoso non esitiamo a contattarlo, può essere la svolta).

- possiamo diffondere la nostra raccolta sfruttando l’eco di un evento (una fiera, una cena, un compleanno, un matrimonio, una manifestazione sportiva, …) organizzato da noi o da qualche nostro conoscente. Possiamo aprire una pagina di raccolta specifica per l’evento (stessa procedura della pagina di Testimonial).

- Inseriamo il widget, il banner o semplicemente il link alla nostra pagina di raccolta su siti e blog gestiti da noi o da nostri conoscenti. Oppure chiediamo a chi scrive su blog o giornali di parlarne, non c’è niente di male in questo.

4 – gli aggiornamenti

Non trascuriamo mai la nostra raccolta…creiamo sempre coinvolgimento e partecipazione.

- scriviamo regolarmente sulla bacheca della causa cosa sta succedendo e come procede.

- inviamo messaggi ai nostri testimonial e agli amici della causa che ci seguono. E’ semplice, nell’area privata, sezione “le tue cause”, troviamo il link “comunica” relativo alla causa.

- quando la causa scade, comunichiamo come è andata a finire. Pubblichiamo ad esempio le ricevute degli acquisti effettuati oppure, se non abbiamo raggiunto l’obiettivo non molliamo, prima che la pagina scada possiamo posticipare la scadenza, magari aggiustando il tiro in base all’esperienza acquisita.

In conclusione

Questi sono solo alcuni spunti (o “best practice”) per il Fundraising online e il Crowdfunding online, purtroppo non esistono regole fisse che danno risultati garantiti. Ci sono infatti consulenti per il fundraising che si occupano appunto di trovare la strategia migliore e spesso questa non coinvolge solo il web.

Sarebbe interessante se commentaste con le vostre esperienze in merito.

Per qualsiasi dubbio o domanda non esitate a contattarci su info@buonacausa.org.

Buona causa a tutti!