Ecco alcuni consigli pratici e utilissimi per dare vita a una raccolta fondi di successo utilizzando BuonaCausa.org. L’ambito (o la scienza) in cui ci muoviamo è il fundraising online per associazioni/enti oppure crowdfunding online per i privati o società.
Procediamo per gradi.
Per i contenuti
Una regola su tutte: parlate alla gente, raccontate la vostra storia, non usate un linguaggio inutilmente sofisticato…e non usate mai il ”burocratichese”. Nello specifico:
- Immettete una descrizione della causa chiara e sintetica che definisca:
- qual è la motivazione o il problema che vi ha spinto ad aprire la raccolta;
- per cosa saranno esattamente impiegati i fondi raccolti.
- Inserite delle immagini relative alla causa e magari un video…immagini e video comunicano più di mille parole. Ad esempio si potrebbe registrare un video-appello in cui ci si fa anche conoscere.
- curate il vostro profilo con un’immagine personale (ad es. il logo dell’associazione) e una vostra sintetica descrizione. Se non l’avete ancora fatto, validate la vostra identità (clicca qui per altre info), ne vale della vostra credibilità.
- spingete i vostri conoscenti a lasciare un breve feedback per voi sulla vostra pagina personale.
Per le donazioni
- Scegliete un obiettivo da raggiungere che sia verosimile, ovvero una cifra che non sia impossibile. Dato che l’obiettivo non costituisce un limite, potreste andare per obiettivi crescenti: partite con una cifra e poi aggiornate ad un nuovo obiettivo più ambizioso…questa però non è una regola, dipende dalla causa.
- Immettete i vostri dati:
- bancari (IBAN) per i bonifici;
- postali per i ricevere i bollettini (il sistema invia in automatico un bollettino precompilato al donatore con la cifra scelta);
- dell’account Paypal per ricevere contributi online (ci vogliono 5 minuti per aprirne uno). Se poi l’account è Business o Premier potrete ricevere direttamente con carte di credito/debito (leggi come funziona PayPal);
- conto PostePay;
- Inserite manualmente le cifre ricevute di persona o quanto avete già ricevuto se la raccolta è attiva già da tempo.
- proponete delle donazioni standard e associatele a qualcosa di tangibile (esempio 50€: un mese di aiuti, 200€: sei mesi di aiuti, …). Gli utenti potranno comunque sempre donare liberamente.
- Ricordate sempre di convalidare le promesse di donazioni ancora “in attesa” ricevute via bonifico e bollettino.
Per la diffusione
Ricordate che non basta aprire una pagina di raccolta e aspettare che venga visitata. Dovete diffondere e spingere i vostri conoscenti a fare altrettanto. Ecco alcuni consigli utili:
- diffondete la pagina su Facebook, gli altri social network e via e-mail e chiedete ai vostri contatti di fare altrettanto; Fatelo anche più volte nel tempo, ovviamente senza diventare ossessivi.
- invitate i vostri amici a diventare Testimonial per la vostra causa, aprendo una personale pagina di raccolta (se conoscete qualche personaggio famoso non esitate a contattarlo, può essere la svolta).
- potete diffondere la vostra raccolta sfruttando l’eco di un evento (una fiera, una cena, un compleanno, un matrimonio, una manifestazione sportiva, …) organizzato da voi o da qualche vostro conoscente. Potete aprire una pagina di raccolta specifica per l’evento (stessa procedura della pagina di Testimonial).
- Inserite il widget, il banner o semplicemente il link alla vostra pagina di raccolta su siti e blog gestiti da voi o da vostri conoscenti. Oppure chiedete a chi scrive su blog o giornali di parlarne.
Per gli aggiornamenti
Non trascurate mai la vostra raccolta…create sempre coinvolgimento e partecipazione.
- scrivete regolarmente sulla bacheca della causa cosa sta succedendo e come procede.
- inviate messaggi ai vostri testimonial e agli amici della causa che vi seguono. E’ semplice, nell’area privata, sezione “le tue cause”, trovate il link “comunica” relativo alla causa.
- quando la causa scade, comunicate come è andata a finire. Pubblicate ad esempio le ricevute degli acquisti effettuati oppure, se non avete raggiunto l’obiettivo non mollate, prima che la pagina scade potete posticipare la scadenza oppure proponete una nuova raccolta fondi, magari aggiustando il tiro in base all’esperienza.
In conclusione
Questi sono solo alcuni spunti (o “best practice”) per il Fundraising online e il Crowdfunding online, purtroppo non esistono regole fisse che danno risultati garantiti. Ci sono infatti consulenti per il fundraising che si occupano appunto di trovare la strategia migliore e spesso questa non coinvolge solo il web.
Sarebbe interessante se commentaste con le vostre esperienze in merito.
Per qualsiasi dubbio o domanda non esitate a contattarci su info@buonacausa.org.
Buona causa a tutti!